Patrizia Dalla Valle, mosaicista e scultrice, è da sempre affascinata dall’arte bizantina e ravennate, alla quale ha dedicato un importante progetto artistico, Interno Bizantino.

Il mosaico la pervade con il suo fascino cromatico e luministico e giunge a far emergere le sue sonorità interiori. Tale dimensione creativa è legata, in particolare, al luogo della sua attuale residenza ed azione espressiva. Nata a Budrio (Bologna), dopo oltre trenta anni trascorsi a Ravenna, dal 2010 abita a Russi, comune della provincia ravennate.

La sua formazione risale alla proficua frequentazione degli studi dei maestri Vittorio Bulgarelli e Paolo Racagni, ma ben presto si consolida in un’originale ed autonoma ricerca tecnica e progettuale. L’indole di Patrizia Dalla Valle è infatti caratterizzata da una spiccata urgenza alla sperimentazione costante di materiali e lessici iconografici, derivante anche dai suoi studi universitari, completati con laurea in discipline scientifiche all’Università degli Studi di Bologna.

Se la tecnica musiva della grande tradizione bizantina contraddistingue una sezione significativa della sua produzione, una ricerca di linguaggi più vicini alla nostra contemporaneità la induce ad una sperimentazione su cromie e luce condotta anche con materiali diversificati per genere e messaggio.

Fra i più importanti progetti tecnici finora realizzati o “in fieri” emergono:
Interno Bizantino, Tagli Dal Tempo – suddiviso in Tracce, Sedimenti, Fenditure – , Ovuli, Macro, Correlazioni, Lacerti, 3A: Arte Amicizia Amore, Oltre, Oltre Macro, Palmira, Oltre Bisanzio.

A questi progetti artistico-culturali l’artista suole coniugare altre ragguardevoli creazioni che, evidenziando la sua innata inclinazione alla realtà paesaggistica e sociale, si possono sintetizzare nel termine Impressioni.

L’arte Patrizia Dalla Valle è stata analizzata ed apprezzata da notevoli interventi critici sia in fondamentali cataloghi sia in sede di esposizioni personali e collettive. Sue considerevoli opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. In particolare, la produzione più caratterizzante e significativa è documentata nel libro Ravenna e Bisanzio – L’eredità di Patrizia Dalla Valle, a cura di Enzo Dall’Ara, pubblicato da Maretti Editore nel mese di settembre 2015.

L’attività espositiva di Patrizia Dalla Valle ha avuto esordio nel 2001 e numerose sono ormai le mostre tenute in Italia e all’estero.
Fra queste si menzionano:

2001, Comune di Eichnau, Monaco di Baviera
2005, Galleria Fondazione Casa Oriani e Giardini di Concorrenzo, Ravenna
2007, Pavillon du Verdurier, Limoges
2008, Complesso San Nicola dei Greci, Matera
2009, Convento San Francesco, Bagnacavallo (Ravenna)
2012, Palazzo San Giacomo, Russi (Ravenna)
2013, Ex Chiesa in Albis, Russi (Ravenna)
2013-2014, Oratorio San Sebastiano, Forlì
2015, La Fenice Art Space, Venezia
2015-2016, Manfredi Art Space, Imola (Bologna)
2016, Casina delle Civette di Villa Torlonia, Roma
2016, Museo Comunale, Praia a Mare (Cosenza)
2017, Galleria Comunale d’Arte, Faenza (Ravenna)
2017, Magazzino del Sale Torre, Cervia (Ravenna)
2017, Sacrario dei Caduti, Bagnacavallo (Ravenna)
2017, 13 maggio – 26 novembre, Padiglione della Repubblica Araba Siriana, 57a Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
2018, 24 maggio – 12 settembre, Museo Archeologico Nazionale di Venezia
2018, 3 luglio – 3 agosto, Scuderie di Palazzo Ortolani, Voltana (Ravenna)

In particolare, l’Artista, invitata a Matera nel 2008 a partecipare ad una mostra sui Bizantini dal titolo Phos (Luce), è stata la prima ed unica mosaicista ad esporre nella chiesa rupestre di Madonna delle Virtù e a commento delle opere allora esposte apparvero importanti articoli su riviste italiane e straniere. Ha partecipato ad eventi artistico-culturali nella storica Loggetta del Trentanove da Muky, a Faenza (Ravenna) nel 2012, nonché a manifestazioni di alta moda dedicata all’arte bizantina presso gli splendidi spazi della “Dimora Altamore” a Roma nel 2015.