Riflettendo interiormente sulla somma stagione espressiva dell’arte bizantina e ravennate, sviluppata in particolare durante la sovranità giustinianea, l’artista Patrizia Dalla Valle ne ha colto la fondamenta tecniche e ideologiche, per evidenziarne i significati ancora presenti nella nostra contemporaneità.
Dalle mirabili partiture musive bizantine del V e VI secolo, l’Artista ha colto la meraviglia del fulgore imperiale, non sottraendosi, tuttavia, dal rammentarne anche l’inesorabile declino. Ha realizzato, quindi, opere musive prevalentemente scultoree, nonché pannelli parietali, ove si coglie la magniloquenza aurea e cromatica del mosaico, la sua vellutata ed iridescente “texture”, nonché l’intrinseco ed armonico valore estetico.
Il lusso, lo sfarzo, i colori aurei e purpurei della regalità sono stati elevati alla loro nobiltà, ma declinati anche in brani erosi dall’inesorabile mano del tempo e della storia.